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Prove di Reazione al Fuoco

IL DECRETO MINISTERIALE 26 GIUGNO 1984

In alcune attività pubbliche, in rapporto alla destinazione finale dell'edificio, alla quantità e tipologia degli occupanti e alle possibilità di evacuazione, la legge stabilisce l'impiego di materiali con una determinata classe di reazione al fuoco.
Il livello di comportamento al fuoco, stabilito secondo precise procedure all'interno del D.M. 26/06/1984, è garantito da una documentazione che la legge impone di raccogliere per ottenere il certificato di prevenzione incendi, il cui rilascio è condizionato anche dalla dimostrazione che i prodotti impiegati siano della prescritta classe di reazione al fuoco.

Le classificazioni di reazione al fuoco vigenti in Italia, con esclusione dei prodotti soggetti alla direttiva CEE/89/106, sono le seguenti:
  • classe 0 (zero) per i materiali non combustibili;

  • classi 1 (la più severa)-2-3-4 e 5 per i materiali combustibili (eccetto mobili imbottiti);

  • classi 1.IM (la più severa)-2.IM e 3.IM per i mobili imbottiti. L'ambito in cui si può operare, in Italia, è duplice.

CAMPO DI APPLICAZIONE

In Italia, determinate classi di reazione al fuoco sono un requisito di legge per molti prodotti destinati ad essere messi in opera in particolari edifici quali, per esempio, cinema, teatri, discoteche, alberghi, scuole, ospedali, case di riposo, musei etc.

Esempi di materiali e di prodotti classificabili secondo la reazione al fuoco:
  • Tendaggi
  • Materassi
  • Pavimenti
  • Strutture pressostatiche
  • Tessuti e cuoio
  • Plastiche e poliuretani espansi
  • Mobili imbottiti e non imbottiti
  • Rivestimenti di pareti
  • Controsoffitti
  • Legno e pannelli derivati dal legno
  • Vernici ignifughe applicate su materiali legnosi
Le prove possono essere eseguite:
  • soltanto ai fini della classificazione (ambito volontario);
  • ai fini della certificazione ed eventuale successiva omologazione in relazione alle attività di prevenzione incendi soggette al controllo dei Vigili del Fuoco (ambito cogente).
E' utile in questo caso consultare l'elenco dei prodotti che si trova nell'allegato A 2.1 del D.M. 26 giugno 1984).
I metodi di prova e la classificazione dei materiali sono identici. Cambiano solo gli adempimenti burocratici che, in ambito cogente, sono stabiliti dal D.M. 26.06.1984, modificato dal D.M. 03.09.2001.

Con la pubblicazione di quest'ultimo decreto, i metodi di prova sono esclusivamente quelli definiti dalle norme UNI. Queste hanno quindi sostituito i metodi CSE RF (identici alle norme UNI) che il Ministero dell'Interno aveva scritto negli anni '70.

IL SERVIZIO FORNITO DA ICQ
Le principali prove eseguite, sono le seguenti:
  • UNI 8456:1987
    Materiali combustibili suscettibili di essere investiti dalla fiamma su entrambe le facce. Reazione al fuoco mediante applicazione di una piccola fiamma;
  • UNI 8457:1987
    Materiali combustibili suscettibili di essere investiti dalla fiamma su una sola faccia. Reazione al fuoco mediante applicazione di una piccola fiamma;
  • UNI 9174:1987
    Reazione al fuoco dei materiali sottoposti alla ione di un fiamma innesco in presenza di calore radiante;
  • UNI 9175:1987
    Reazione al fuoco di mobili imbottiti sottoposti all' azione di una piccola fiamma;
  • UNI 9176:1998
    Preparazione dei materiali per l'accertamento delle caratteristiche di reazione al fuoco;
  • UNI 9796:1998
    Reazione al fuoco dei prodotti vernicianti ignifughi applicati su materiali legnosi. Metodo di prova e classificazione.

La procedura per ottenere i risultati desiderati, in base alle Vostre esigenze, è sostanzialmente semplice.
A seconda del tipo di prova, vi verrà richiesta una campionatura del Vostro prodotto da testare, con misure predeterminate che Vi verranno comunicate dai nostri tecnici che, contestualmente, Vi faranno compilare della documentazione tecnico-amministrativa sul prodotto stesso e sull'utilizzo finale al quale esso è destinato.

A questo punto, se la campionatura è adeguata alla richiesta di prova, il prodotto verrà testato secondo le procedure tecniche precedentemente identificate, al termine delle quali, Vi verrà rilasciato l'esito finale.

Contattateci al più presto. ICQ sarà onorata di fornirVi un valido aiuto per comprendere il percorso più adatto al Vostro prodotto. Chiedeteci informazioni in merito, un nostro tecnico incaricato, sarà felice di fissare con Voi un colloquio al più presto per mostrarVi la soluzione più adatta alle Vostre richieste, senza alcun impegno da parte Vostra.

Per ulteriori informazioni contattare: materiali.costruzione@icqglobal.com

Per saperne di più...
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